Roma: a villa Borghese tra parchi e bellezze artistiche

A Roma alla scoperta di Villa Borghese. Passeggiate, Gallerie d’arte e curiosità.

 

A Roma ci sono moltissimi percorsi nel verde tra monumenti e antichità, quello qui consigliato è alla scoperta del più celebre: Villa Borghese. Si tratta di uno spazio che si estende a nordest della città.  Si può considerare un mondo dentro la capitale, con bellissimi parchi e stupendi Musei con una delle Gallerie più belle d’Italia: la galleria Borghese, dove ammirare capolavori come Dafne di Lorenzo Bernini.

 

Una breve annotazione.  Il termine villa deriva dal latino e significava una dimora in campagna immersa in un podere,  includendo sia gli spazi verdi sia gli edifici architettonici. In questo caso, infatti,  per Villa Borghese s’intende l’intero complesso tra parchi e edifici

 

Il parco.  La potente famiglia aristocratica dei Borghese possedeva questa area già dal 1500, sorgeva su gli antichi orti  di Lucullo.  Fu  il più famoso della casata a rendere unico e prezioso questo spazio, il cardinale Scipione Borghese, mecenate protettore di artisti come Caravaggio e soprattutto di Gianlorenzo  Bernini  del cui talento fu indiscusso estimatore. La villa completata nel 1633 fu nel corso dei secoli arricchita da vari edifici tra cui  il “casino nobile” sede oggi della Galleria Borghese.  Inoltre  seguendo la moda del tempo fu costruito il grande spazio verde   con  gusto barocco con   prospettive e nicchie nascoste dove riposarsi,  tra giochi d’acqua e curiosità varie. Per accedere al parco e agli edifici museali ci sono 9 ingressi, i più comodi sono quelli dalle rampe del Pincio,  l’ingresso monumentale a piazzale Flaminio e quello più suggestivo dalla scalinata di Trinità dei Monti.

 

Galleria della Villa Borghese. Stupendo museo  dove si possono ammirare le collezioni di arte che durante i secoli la famiglia Borghese, da sempre protettrice degli artisti, ha raccolto.  Tra i capolavori Apollo e Dafne di Bernini. Lo scultore esprime tutta la sua bravura nel modellare e far risaltare il movimento e i sentimenti  di terrore della giovane che si trasforma in un albero.  Tra le statue più ammirate c’è la Venere Vittoriosa di Antonio Canova. Venere è Paolina Bonaparte Borghese, la più amata e bella tra le sorelle di Napoleone, sposata con il principe Camillo Borghese. La bellezza di Paolina, a seno nudo in una posa che mette in luce la sua avvenenza, attrae i visitatori e naturalmente per l’epoca  era stato  un grande scandalo per l’identificazione mai nascosta tra la principessa e la dea della Bellezza.  Innumerevoli sono  i capolavori, impossibile citarli tutti. Caravaggio con per citarne alcuni  Davide contro Golia, San Giovanni, oppure Tiziano l’incredibile Amor sacro amor profano, o  Raffaello con opere come  Deposizione del Cristo.

E’ davvero difficile elencare tutti i grandi artisti con le loro opere tra le più famose nel mondo.

 

 

Villa Medici. E’ la prestigiosa sede dell’Accademia di Francia a Roma. Fin dalla sua origine è stata un grande ed importante centro per le arti, tanto che alcuni tra i più famosi  artisti francesi vincitori del premio Roma, hanno soggiornato nella capitale, ospiti dell’Accademia.

 

 

Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea. E’  la più ampia raccolta di opere d’arte dell’800 e del 900 in Italia, la cui costruzione risale al 1911 in occasione del 50° anniversario dell’Unità d’Italia. Qui  si può ripercorrere la storia dell’arte italiana del XIX secolo e XX secolo. Ecco alcuni suggerimenti tra le innumerevoli Sale. Quella dedicata ai pittori ottocenteschi italiani come Giovanni  Boldini e Giuseppe De Nittis, e  quadri di tutti i più importanti impressionisti francesi come Monet, Degas e opere di van Gogh e Cezanne. Da visitare è la sala dei macchiaioli, la corrente artistica che a Firenze ebbe la  sua origine, ispirandosi alla ricerca della luce e alla  pittura en plein air, pittori come Giovanni Fattori e Telemaco Signorini che hanno delineato la storia dell’arte italiana alla fine dell’Ottocento.  Altre sale sono dedicate a movimenti ed artisti che hanno caratterizzato il periodo in questione, fino al Novecento  con lavori di Balla, Boccioni e dei divisionisti come Segantini.

La Galleria espone un numero considerevole di opere d’arte e si può consigliare tra le tante, la celebre  Le tre età della donna di Gustav Klimt, eseguita del 1905 che illumina con i tipici riflessi d’oro e i colori vivaci nella sala, come un capolavoro assoluto.

 La Meridiana. Un luogo molto suggestivo all’interno della Villa Borghese è la cosiddetta Meridiana, creata  come porta di un giardino segreto. La passione per le attrazioni e le curiosità  tipiche del periodo  si nota per esempio   nei   vari Tempietti neoclassici, o tra le finte rovine gotiche care all’Ottocento, la pagoda cinese, i ponti che richiamano i paesaggi esotici e le numerose fontane artistiche in quasi tutta l’estensione dell’immenso parco.

 

I percorsi della Villa sono infiniti e  la scoperta di uno dei più luoghi più incantevoli  di Roma è irrinunciabile, in particolare in questo periodo primaverile, quando le giornate diventano piacevoli e  il sole di Roma  invita a al piacere di una bella giornata tra giardini e bellezze artistiche.

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